Castello ducale di Faicchio

Il Castello ducale di Faicchio è una architettura di origine normanna sita nel centro storico del comune di Faicchio, in provincia di Benevento.
Il castello venne costruito nel XII secolo per volere dei conti Sanframondo in una posizione strategica fra i monti Acero e Gioia ed in una postazione elevata rispetto al corso del fiume Titerno.
Dal 1479 al 1520 fu di proprietà dei Monsorio.
Tra il XV e il XVI secolo i Monsorio sottoposero l’edificio ad un’importante ristrutturazione che gli conferì l’attuale aspetto. I Monsorio restaurarono l’edificio prendendo spunto da Castel Nuovo a Napoli come si evince dalla planimetria, dal prospetto principale e dall’impostazione del cortile interno.

Nel 1612 divenne di proprietà di Gabriele De Martino, “Barone Duca di Faicchio”, che restaurò nuovamente l’architettura trasformandola in una comoda dimora, pur conservando alcune funzioni difensive. Da allora il castello venne chiamato “ducale” in onore del duca De Martino.
Il terremoto del 5 giugno 1688 provocò pochi danni alla struttura dato che nei mesi successivi ospitò il vescovo di Cerreto Sannita mons. Giovanni Battista de Bellis. Quest’ultimo, appena terminate le prime due camere dell’episcopio a Cerreto, andò subito ad abitarle perché la sua presenza nel castello era appena tollerata dal locale feudatario.
Nel XVIII secolo fu restaurata la cappella palatina e fu innalzato il campanile.
A seguito dell’abolizione del feudalesimo nel 1806 il castello cadde in stato di abbandono.
Negli anni 1960 è stato recuperato e restaurato dalla famiglia Fragola.
Dal 1973 al 1977 ha ospitato la “Libera Università di Studi Turistici”

[Fonte: Wikipedia]

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