Convento SS. Annunziata Vitulano

La tradizione vuole che il Convento della SS. Annunziata (detto di Sant’Antonio) sia stato fondato da “San Bernardino da Siena” nel 1440 in seguito alla donazione di un’ampia fascia di terreno da parte di un feudatario del luogo. L’atto di fondazione del Convento risale al 1483, per concessione di Papa Sisto IV, ma la sua costruzione fu portata a termine solo nel secolo XVI. I terremoti del 1688 e del 1702 provocarono danni gravissimi alla struttura, ed il convento fu abbandonato fino alla ricostruzione della chiesa, consacrata dal Cardinale Orsini nel 1715.
La struttura primigenia aveva un aspetto rinascimentale, perduto a favore del barocco nel corso dei lavori di restauro. Con i lavori eseguiti negli anni tra il 1971 e il 1975, la chiesa a pianta basilicale ha ripreso lo stile originario soprattutto nella facciata e nel campanile. Sul portale del XVI secolo c’è un affresco di Solimena del 1721, raffigurante l’Annunziata.

L’interno dell’edificio, a croce latina con tre navate, conserva la settecentesca volta a botte e custodisce un affresco con il monogramma di S.Bernardino; il bel pavimento in ceramica risale al 1700; la tavola dell’Annunziata, databile XV secolo, si ritiene sia stata donata da S.Bernardino; nella cappella di S.Antonio si può ammirare l’affresco raffigurante S.Orsola (XVII secolo); la cappella di S. Maria degli Angeli conserva una pregevole tavola di G.B.Lama del XVI secolo. Si possono inoltre ammirare il soffitto in legno dell’oratorio T.O.F. dedicato a San Rocco, costruito dopo il flagello della peste (1656), che conserva tuttora la sua forma strutturale e pittorica e l’affresco della Madonna con Bambino e santi, di scuola locale (XV secolo), rinvenuto sotto l’intonaco nel restauro del 1930.

Le numerose opere scultoree e le vetrate sono opera di Padre Andrea Martini che assunse la direzione dei lavori di restauro tra il 1971e il 1975. Nell’attiguo oratorio di S.Rocco si possono ammirare alcuni affreschi e dipinti del XVII secolo, mentre nel chiostro settecentesco sono conservati alcuni reperti archeologici di varie epoche.

Tra le opere recenti presenti nella chiesa, oltre agli affreschi del pittore rumeno C. Udroiu, c’è una immagine di Madre Teresa di Calcutta realizzata dallo scultore trentino Mussner di Ortisei che ha dato vita all’immagine partendo da un unico pezzo di legno di tiglio.

Fino alla metà del XIX secolo, il convento rientrava nel territorio della parrocchia di San Ciriaco di Foglianise, come attestato dai registri parrocchiali della chiesa. Tuttavia nel 1852, con la formazione dei comuni nella valle, il convento è rientrato nel territorio di Vitulano. Gli amministratori vitulanesi, per consolidare il loro possesso sulla zona, nel 1884 impiantarono il cimitero comunale nel giardino del convento.

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