Benevento Turismo http://www.beneventoturismo.it Il portale del turismo a Benevento e nel Sannio Wed, 16 Apr 2014 08:00:10 +0000 it-IT hourly 1 Castello di Ceppaloni http://www.beneventoturismo.it/turismo/castello-ceppaloni/ http://www.beneventoturismo.it/turismo/castello-ceppaloni/#comments Sat, 22 Mar 2014 19:12:09 +0000 http://www.beneventoturismo.it/?p=4664 Il castello di Ceppaloni è un monumento della Campania di proprietà del Comune di Ceppaloni. La sua fondazione, almeno dagli elementi ancora visibili, risale al periodo normanno e ha subito modifiche nel corso del tempo, soprattutto in epoca angioina e aragonese.   Il periodo Normanno Il castello di Ceppaloni si erge su di uno sperone

The post Castello di Ceppaloni appeared first on Benevento Turismo.

]]>
Il castello di Ceppaloni è un monumento della Campania di proprietà del Comune di Ceppaloni. La sua fondazione, almeno dagli elementi ancora visibili, risale al periodo normanno e ha subito modifiche nel corso del tempo, soprattutto in epoca angioina e aragonese.

 

Il periodo Normanno

Il castello di Ceppaloni si erge su di uno sperone roccioso che domina la sottostante valle del fiume Sabato. Le prime notizie storiche circa la sua esistenza ci riportano agli inizi del XII secolo, al tempo dei normanni, quando era tenuto da Raone II di Fraineta, signore di Ceppaloni. Non si può escludere, però, che già in epoca romana o longobarda vi fosse nello stesso sito un fortilizio, ipotesi questa che necessita di conferme sul piano archeologico. Comunque la costruzione ad opera dei normanni è da collocarsi nella seconda metà del XI secolo. Il castello, come pochi altri nella regione, venne a trovarsi in una posizione geopolitica particolare, trovandosi con il suo territorio nel regno di Napoli, al confine con le terre di Benevento che dal 1077 al 1860 appartennero, salvo brevi periodi, allo Stato Pontificio. Dal castello era infatti possibile controllare l’accesso alla città di Benevento dalla valle del Sabato, poco lontano dallo stretto di Barba, punto obbligato di passaggio dell’antica via Antiqua Majore che, imboccando la stretta gola, collegava Benevento a Salerno, passando per Avellino.
Durante le dispute tra papato e i normanni, agli inizi del XII secolo il castello, di cui era signore Raone II di Fraineta, divenne la base di varie scorrerie a danno dei beneventani. Nel 1128 papa Onorio II, riappacificato con Ruggero II, vi soggiornò e da qui diede ordine di far saccheggiare la citta di Benevento, colpevole di non avergli consegnato i congiurati che l’anno prima avevano ucciso il rettore Guglielmo. I beneventani, esasperati dai continui attacchi di Raone III di Fraineta, ribelle anche a re Ruggero, riuscirono con l’aiuto di quest’ultimo ad abbattere il castello. Fu poi lo stesso re Ruggero che ricostruì il castello e che nel corso di un viaggio visitò l’ oppidum Cepparunum dando disposizioni affinché si rendesse più munito e forte.

 

Il periodo Svevo – Angioino

Nel periodo federiciano Ceppaloni venne coinvolta per l’ennesima volta nei conflitti tra papato e impero. Il castrum durante la reggenza della regina Costanza, madre di Federico II, e sino al ritorno di questi nel 1220, fu occupato dai beneventani che vi tenevano un castellano. Nel 1229 il castello subirà una seconda distruzione, questa volta ad opera dell’esercito pontificio e dei guelfi beneventani, che approfittando dell’assenza dell’ imperatore Federico II partito per la crociata, lo incendiarono dopo aver assaltato Apice e Montefusco. Al suo ritorno Federico II rioccupò con la forza Ceppaloni e le altre terre invase.
Durante il periodo angioino, il castello continuò ad essere parte integrante della difesa, ad esso era preposto un castellano di nomina regia. Il castello era in amministrazione mista regia e feudale. Il feudo di Ceppaloni fu dato, infatti, in concessione a militi di origine francese.

 

Il periodo Aragonese e vicereale

Il castello svolse un ruolo importante anche nel conflitto tra angioini e aragonesi che si combatté anche nella nostra regione mettendo a ferro e a fuoco anche castelli circostanti come quello di Fossaceca e forse quello di Balba. Verso la fine di febbraio del 1437 Alfonso V d’Aragona, dopo aver attraversato la Valle Caudina e Montesarchio, a causa delle forti nevicate e del maltempo si trattenne in Montefusco e da qui passò nel castello di Ceppaloni dove si trattenne diversi giorni, ospite del capitano di ventura Francesco Orsini che lo appoggiava. Successivamente con Giacomo Antonio della Marra il castello divenne punto di forza della fazione angioina che appoggiava Renato d’Angiò. Ricordiamo che nel 1460 e poi nel dicembre 1461 nella valle del Sabato e in particolare nei territori di Chianche e Chianchetelle erano stanziati gli accampamenti delle truppe regie aragonesi al comando del capitano di ventura Alessandro Sforza che aveva il compito di controllare la zona e in particolare il libero transito sull’Appia.
Nel 1534 il castello con il feudo di Ceppaloni passò, per volere di Carlo V, nelle mani di don Roderigo d’Avalos, che vi dovette risiedere più o meno stabilmente. Lo stesso fecero i suoi successori Alfonso prima e Roderigo poi, con le loro famiglie. Nel 1576 il feudo di Ceppaloni fu venduto ai Cosso o Coscia che però risiedevano nel loro maggior feudo di Sant’Agata de’ Goti. Dal 1605 al 1623, invece, il castello sarà la dimora abituale del feudatario, Giovan Tommaso Cosso, fratello del duca di S. Agata.
Acquistato nel 1634 con il feudo di Ceppaloni da Fabio de Lagonissa o della Leonessa, arcivescovo di Conza e patriarca di Antiochia, il castello fu da questi restaurato e stabilmente abitato. I della Leonessa continuarono a risiedervi con don Vincenzo, nipote del Patriarca, che per primo ebbe il titolo di duca di Ceppaloni. Nel castello nacque pure Geronimo, figlio del principe Tiberio Carafa e di Cristina Carafa, famiglia imparentata con i della Leonessa. A partire dunque dall’acquisto da parte del Patriarca, il castello fu la residenza del feudatario e della sua corte.
Nel 1688 il castello, ormai divenuto palazzo baronale, venne abbandonato a causa del terremoto. Ad abitare il castello resterà solo la famiglia del custode e sporadicamente il governatore di turno. Nel 1699 il castello cambia temporaneamente proprietario ed è abitato dalla duchessa di Apollosa, donna Maddalena Capece Piscicelli vedova Guindazzo. Ma è una breve parentesi. A parte forse qualche breve soggiorno da parte del feudatario, il castello sarà abitato sempre con carattere saltuario dal governatore pro tempore, che solo in qualche caso abitava con la moglie o con, al massimo, uno o due servitori. I della Leonessa, che possedevano altri feudi, risiedevano a quel tempo nel palazzo ducale di San Martino Valle Caudina o a Sepino. In seguito, verso il 1740, sposteranno la loro residenza abituale in Napoli, alla stregua di tanti altri nobili del tempo.
Nel castello aveva sede l’ufficio della Curia ossia della Corte baronale, deputata all’amministrazione della giustizia, di competenza del feudatario e amministrata dal governatore che esplicava anche le funzioni di giudice. Per questo motivo all’interno delle sue mura ospitò anche il carcere feudale. Con l’abolizione della feudalità nel 1806, anche questi uffici cessarono di funzionare. Il castello dunque perse ogni funzione e questa situazione si trascinò lungo tutto l’arco del Ottocento sino ai primi del Novecento, quando fu venduto dalla baronessa donna Maria Argentina Pignatelli della Leonessa in Carelli, a diverse persone di Ceppaloni che suddivisero così i locali del castello in vari appartamenti. Attualmente il castello è acquisito al patrimonio comunale ed è in fase di ultimazione dei lavori di restauro .

 

Struttura

Il castello di Ceppaloni, avendo subito numerose fasi costruttive nell’arco di nove secoli, presenta una forma architettonica caratterizzata dalla sovrapposizione degli schemi costruttivi. Pur ammettendo l’ipotesi di un preesistente fortilizio longobardo, il castello per alcune caratteristiche salienti della suo impianto architettonico è inquadrabile nella tipologia dei castelli normanni del XI e XII secolo. Il castellum infatti sorge sulla cima del rilievo occupato dall’ abitato ed è dotato di una cortina muraria che segue strettamente l’orografia della rupe. La pianta che ne risulta assume dunque nel nostro caso una forma che ricorda un triangolo i cui vertici sono più o meno arrotondati. Al perimetro esterno corrisponde una corte interna dalla medesima forma. Tra i due perimetri è posto il corpo dell’edificio, che si sviluppa su due livelli. Le tracce di interventi successivi soprattutto sulle strutture basamentali sono abbastanza evidenti.

Dall’analisi degli elementi architettonici si deve ritenere che l’impianto sia rimasto sostanzialmente invariato dall’epoca normanna e che poi abbia subito consistenti modifiche nelle strutture. Queste hanno interessato senz’altro le torri di cui era munito il castello. Di queste torri ad impianto circolare, tipiche delle strutture normanne, ci resta solo quella posta al vertice di nord-ovest, alla cui base si apriva l’antico ingresso del castello. Il posizionamento di tale ingresso, rasente lo strapiombo, ricalca un’antica tecnica difensiva, che poneva gli ingressi dei fortilizi dietro una curva della strada d’accesso. In epoca successiva, venute meno le esigenze difensive, questa porta venne murata e il nuovo ingresso fu posto sul lato di sud-ovest. Il castello, dunque a partire dal XVI secolo, cessate le necessità militari, acquisiva sempre più le caratteristiche proprie di un palazzo baronale.

Immagini

Clicca per vedere lo slideshow.

The post Castello di Ceppaloni appeared first on Benevento Turismo.

]]>
http://www.beneventoturismo.it/turismo/castello-ceppaloni/feed/ 0
Convento SS. Annunziata Vitulano http://www.beneventoturismo.it/turismo/convento-ss-annunziata-vitulano/ http://www.beneventoturismo.it/turismo/convento-ss-annunziata-vitulano/#comments Mon, 17 Feb 2014 14:30:03 +0000 http://www.beneventoturismo.it/?p=4595 La tradizione vuole che il Convento della SS. Annunziata (detto di Sant’Antonio) sia stato fondato da “San Bernardino da Siena” nel 1440 in seguito alla donazione di un’ampia fascia di terreno da parte di un feudatario del luogo. L’atto di fondazione del Convento risale al 1483, per concessione di Papa Sisto IV, ma la sua costruzione fu portata a

The post Convento SS. Annunziata Vitulano appeared first on Benevento Turismo.

]]>
La tradizione vuole che il Convento della SS. Annunziata (detto di Sant’Antonio) sia stato fondato da “San Bernardino da Siena” nel 1440 in seguito alla donazione di un’ampia fascia di terreno da parte di un feudatario del luogo. L’atto di fondazione del Convento risale al 1483, per concessione di Papa Sisto IV, ma la sua costruzione fu portata a termine solo nel secolo XVI. I terremoti del 1688 e del 1702 provocarono danni gravissimi alla struttura, ed il convento fu abbandonato fino alla ricostruzione della chiesa, consacrata dal Cardinale Orsini nel 1715.
La struttura primigenia aveva un aspetto rinascimentale, perduto a favore del barocco nel corso dei lavori di restauro. Con i lavori eseguiti negli anni tra il 1971 e il 1975, la chiesa a pianta basilicale ha ripreso lo stile originario soprattutto nella facciata e nel campanile. Sul portale del XVI secolo c’è un affresco di Solimena del 1721, raffigurante l’Annunziata. L’interno dell’edificio, a croce latina con tre navate, conserva la settecentesca volta a botte e custodisce un affresco con il monogramma di S.Bernardino; il bel pavimento in ceramica risale al 1700; la tavola dell’Annunziata, databile XV secolo, si ritiene sia stata donata da S.Bernardino; nella cappella di S.Antonio si può ammirare l’affresco raffigurante S.Orsola (XVII secolo); la cappella di S. Maria degli Angeli conserva una pregevole tavola di G.B.Lama del XVI secolo. Si possono inoltre ammirare il soffitto in legno dell’oratorio T.O.F. dedicato a San Rocco, costruito dopo il flagello della peste (1656), che conserva tuttora la sua forma strutturale e pittorica e l’affresco della Madonna con Bambino e santi, di scuola locale (XV secolo), rinvenuto sotto l’intonaco nel restauro del 1930.

Le numerose opere scultoree e le vetrate sono opera di Padre Andrea Martini che assunse la direzione dei lavori di restauro tra il 1971e il 1975. Nell’attiguo oratorio di S.Rocco si possono ammirare alcuni affreschi e dipinti del XVII secolo, mentre nel chiostro settecentesco sono conservati alcuni reperti archeologici di varie epoche.

Tra le opere recenti presenti nella chiesa, oltre agli affreschi del pittore rumeno C. Udroiu, c’è una immagine di Madre Teresa di Calcutta realizzata dallo scultore trentino Mussner di Ortisei che ha dato vita all’immagine partendo da un unico pezzo di legno di tiglio.

Fino alla metà del XIX secolo, il convento rientrava nel territorio della parrocchia di San Ciriaco di Foglianise, come attestato dai registri parrocchiali della chiesa. Tuttavia nel 1852, con la formazione dei comuni nella valle, il convento è rientrato nel territorio di Vitulano. Gli amministratori vitulanesi, per consolidare il loro possesso sulla zona, nel 1884 impiantarono il cimitero comunale nel giardino del convento.

Immagini

Clicca per vedere lo slideshow.

The post Convento SS. Annunziata Vitulano appeared first on Benevento Turismo.

]]>
http://www.beneventoturismo.it/turismo/convento-ss-annunziata-vitulano/feed/ 0
Castello Ducale di Casalduni http://www.beneventoturismo.it/immagini/castello-ducale-di-casalduni/ http://www.beneventoturismo.it/immagini/castello-ducale-di-casalduni/#comments Sun, 26 Jan 2014 19:01:35 +0000 http://www.beneventoturismo.it/?p=4521 Il Castello ducale di Casalduni è un castello di epoca medioevale (XIV secolo). Recentemente restaurato, colpisce il visitatore per l’imponenza dello stesso e per la gradinata d’accesso che conduce al portone d’ingresso. Di qui si accede ai piani superiori dove, attraverso le antiche finestre rettangolari con ornie in pietra scolpite, si ammira, in un incantevole

The post Castello Ducale di Casalduni appeared first on Benevento Turismo.

]]>
Il Castello ducale di Casalduni è un castello di epoca medioevale (XIV secolo). Recentemente restaurato, colpisce il visitatore per l’imponenza dello stesso e per la gradinata d’accesso che conduce al portone d’ingresso. Di qui si accede ai piani superiori dove, attraverso le antiche finestre rettangolari con ornie in pietra scolpite, si ammira, in un incantevole paesaggio, la valle circostante. Suggestivi sono la torre cilindrica angolare ed il tratto dell’antico camminamento di ronda.

Clicca per vedere lo slideshow.

The post Castello Ducale di Casalduni appeared first on Benevento Turismo.

]]>
http://www.beneventoturismo.it/immagini/castello-ducale-di-casalduni/feed/ 0
Castello ducale di Faicchio http://www.beneventoturismo.it/immagini/castello-ducale-di-faicchio/ http://www.beneventoturismo.it/immagini/castello-ducale-di-faicchio/#comments Sun, 19 Jan 2014 10:05:29 +0000 http://www.beneventoturismo.it/?p=4450 Il Castello ducale di Faicchio è una architettura di origine normanna sita nel centro storico del comune di Faicchio, in provincia di Benevento. Il castello venne costruito nel XII secolo per volere dei conti Sanframondo in una posizione strategica fra i monti Acero e Gioia ed in una postazione elevata rispetto al corso del fiume

The post Castello ducale di Faicchio appeared first on Benevento Turismo.

]]>
Il Castello ducale di Faicchio è una architettura di origine normanna sita nel centro storico del comune di Faicchio, in provincia di Benevento.
Il castello venne costruito nel XII secolo per volere dei conti Sanframondo in una posizione strategica fra i monti Acero e Gioia ed in una postazione elevata rispetto al corso del fiume Titerno.
Dal 1479 al 1520 fu di proprietà dei Monsorio.
Tra il XV e il XVI secolo i Monsorio sottoposero l’edificio ad un’importante ristrutturazione che gli conferì l’attuale aspetto. I Monsorio restaurarono l’edificio prendendo spunto da Castel Nuovo a Napoli come si evince dalla planimetria, dal prospetto principale e dall’impostazione del cortile interno.

Clicca per vedere lo slideshow.

Nel 1612 divenne di proprietà di Gabriele De Martino, “Barone Duca di Faicchio”, che restaurò nuovamente l’architettura trasformandola in una comoda dimora, pur conservando alcune funzioni difensive. Da allora il castello venne chiamato “ducale” in onore del duca De Martino.
Il terremoto del 5 giugno 1688 provocò pochi danni alla struttura dato che nei mesi successivi ospitò il vescovo di Cerreto Sannita mons. Giovanni Battista de Bellis. Quest’ultimo, appena terminate le prime due camere dell’episcopio a Cerreto, andò subito ad abitarle perché la sua presenza nel castello era appena tollerata dal locale feudatario.
Nel XVIII secolo fu restaurata la cappella palatina e fu innalzato il campanile.
A seguito dell’abolizione del feudalesimo nel 1806 il castello cadde in stato di abbandono.
Negli anni 1960 è stato recuperato e restaurato dalla famiglia Fragola.
Dal 1973 al 1977 ha ospitato la “Libera Università di Studi Turistici”

[Fonte: Wikipedia]

The post Castello ducale di Faicchio appeared first on Benevento Turismo.

]]>
http://www.beneventoturismo.it/immagini/castello-ducale-di-faicchio/feed/ 0
San Giorgio la Molara – Natale a la terra – Foto 2013 http://www.beneventoturismo.it/immagini/natale-la-terra-san-giorgio-la-molara-foto/ http://www.beneventoturismo.it/immagini/natale-la-terra-san-giorgio-la-molara-foto/#comments Mon, 30 Dec 2013 10:08:58 +0000 http://www.beneventoturismo.it/?p=4420 A San Giorgio la Molara, nel borgo storico, si è svolta nei giorni 28 e 29 Dicembre 2013 la 19a edizione di “Natale a’ la terra”, storica manifestazione enogastronomica che anima ogni anno il paese. Tra vicoli, vecchie cantine, abitazioni private, un intero paese in festa celebra le proprie tradizioni gastronomiche nel periodo più festoso dell’anno:

The post San Giorgio la Molara – Natale a la terra – Foto 2013 appeared first on Benevento Turismo.

]]>
A San Giorgio la Molara, nel borgo storico, si è svolta nei giorni 28 e 29 Dicembre 2013 la 19a edizione di “Natale a’ la terra”, storica manifestazione enogastronomica che anima ogni anno il paese. Tra vicoli, vecchie cantine, abitazioni private, un intero paese in festa celebra le proprie tradizioni gastronomiche nel periodo più festoso dell’anno: il Natale.

Di seguito alcune immagini dell’edizione 2013.

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

Natale a' la terra 2013 - San Giorgio la Molara

The post San Giorgio la Molara – Natale a la terra – Foto 2013 appeared first on Benevento Turismo.

]]>
http://www.beneventoturismo.it/immagini/natale-la-terra-san-giorgio-la-molara-foto/feed/ 0
Presepe vivente di Pietrelcina http://www.beneventoturismo.it/turismo/presepe-vivente-di-pietrelcina/ http://www.beneventoturismo.it/turismo/presepe-vivente-di-pietrelcina/#comments Tue, 03 Dec 2013 14:04:24 +0000 http://www.beneventoturismo.it/?p=4348 Anche quest’anno, dal 27 al 29 Dicembre, sarà possibile ammirare il Presepe vivente di Pietrelcina. Nato nel 1987, il Presepe vivente di Pietrelcina si distingue per la ricercatezza dei costumi, la dovizia di particolari, l’alto numero di comparse utilizzate nella rappresentazione (circa 300).   Per ulteriori informazioni visitare il sito http://www.presepeviventepietrelcina.it

The post Presepe vivente di Pietrelcina appeared first on Benevento Turismo.

]]>
Anche quest’anno, dal 27 al 29 Dicembre, sarà possibile ammirare il Presepe vivente di Pietrelcina. Nato nel 1987, il Presepe vivente di Pietrelcina si distingue per la ricercatezza dei costumi, la dovizia di particolari, l’alto numero di comparse utilizzate nella rappresentazione (circa 300).

 

presepe vivente pietrelcina

presepe vivente pietrelcina

Per ulteriori informazioni visitare il sito http://www.presepeviventepietrelcina.it

The post Presepe vivente di Pietrelcina appeared first on Benevento Turismo.

]]>
http://www.beneventoturismo.it/turismo/presepe-vivente-di-pietrelcina/feed/ 0
BenTorrone 2013 http://www.beneventoturismo.it/news/bentorrone-2013/ http://www.beneventoturismo.it/news/bentorrone-2013/#comments Tue, 26 Nov 2013 10:14:15 +0000 http://www.beneventoturismo.it/?p=4334 Rassegna dedicata al tradizionale dolce sannita per valorizzare, sviluppare e recuperare l’antica tradizione produttiva beneventana. Oltre agli espositori sanniti, partecipano anche aziende di fama internazionale. L’evento è arricchito da degustazioni, workshop e spettacoli musicali. Contatti Tel: 0824-772532 – 0824-772500 Fax: 0824.772514. Web: www.beneventorrone.it (NdR Al momento non è presente alcun riferimento alla edizione del 2013)

The post BenTorrone 2013 appeared first on Benevento Turismo.

]]>
Rassegna dedicata al tradizionale dolce sannita per valorizzare, sviluppare e recuperare l’antica tradizione produttiva beneventana. Oltre agli espositori sanniti, partecipano anche aziende di fama internazionale. L’evento è arricchito da degustazioni, workshop e spettacoli musicali.

Contatti
Tel: 0824-772532 – 0824-772500
Fax: 0824.772514.
Web: www.beneventorrone.it (NdR Al momento non è presente alcun riferimento alla edizione del 2013)

[Fonte: EPT Benevento]

The post BenTorrone 2013 appeared first on Benevento Turismo.

]]>
http://www.beneventoturismo.it/news/bentorrone-2013/feed/ 0
Statua di Arechi II http://www.beneventoturismo.it/immagini/statua-di-arechi-ii/ http://www.beneventoturismo.it/immagini/statua-di-arechi-ii/#comments Tue, 05 Nov 2013 10:09:34 +0000 http://www.beneventoturismo.it/?p=4330 La statua di Arechi II, XI Duca di Benevento e Principe dei Longobardi, posta di fronte all’ingresso del Museo di Arte Contemporanea ARCOS, in pieno centro storico, è stata inaugurata a Benevento il 12 Aprile 2013. L’opera, alta circa 3 metri e realizzata dal Maestro Mario Ferrante, rappresenta, seguendo le parole dell’artista “il Duca nell’atto

The post Statua di Arechi II appeared first on Benevento Turismo.

]]>
La statua di Arechi II, XI Duca di Benevento e Principe dei Longobardi, posta di fronte all’ingresso del Museo di Arte Contemporanea ARCOS, in pieno centro storico, è stata inaugurata a Benevento il 12 Aprile 2013.
L’opera, alta circa 3 metri e realizzata dal Maestro Mario Ferrante, rappresenta, seguendo le parole dell’artista “il Duca nell’atto dinamico di alzarsi dal trono, simbolo di potere, e riceve dai personaggi simbolo dei paesi assoggettati le acque della cultura”.

Statua Arechi II Benevento

Statua Arechi II Benevento

Statua Arechi II Benevento

Statua Arechi II Benevento

Statua Arechi II Benevento

The post Statua di Arechi II appeared first on Benevento Turismo.

]]>
http://www.beneventoturismo.it/immagini/statua-di-arechi-ii/feed/ 0
Festa della Pasta fatta in casa a Cusano Mutri http://www.beneventoturismo.it/news/festa-della-pasta-fatta-casa-cusano-mutri/ http://www.beneventoturismo.it/news/festa-della-pasta-fatta-casa-cusano-mutri/#comments Fri, 18 Oct 2013 11:08:38 +0000 http://www.beneventoturismo.it/?p=4319 Nei giorni 02-03 Novembre, a Cusano Mutri, si organizzerà la prima edizione della “Festa della pasta fatta in casa”. Organizzata dall’Agriturismo “La Roccia”, la festa rappresenta un’ottima occasione per gustare i piatti più tipici della tradizione locale. Per informazioni: Email: info@agriturismolaroccia.net Telefono: 3314891243

The post Festa della Pasta fatta in casa a Cusano Mutri appeared first on Benevento Turismo.

]]>
Nei giorni 02-03 Novembre, a Cusano Mutri, si organizzerà la prima edizione della “Festa della pasta fatta in casa”. Organizzata dall’Agriturismo “La Roccia”, la festa rappresenta un’ottima occasione per gustare i piatti più tipici della tradizione locale.

Per informazioni:
Email: info@agriturismolaroccia.net
Telefono: 3314891243

The post Festa della Pasta fatta in casa a Cusano Mutri appeared first on Benevento Turismo.

]]>
http://www.beneventoturismo.it/news/festa-della-pasta-fatta-casa-cusano-mutri/feed/ 0
Sagra della Castagna a Cusano Mutri http://www.beneventoturismo.it/news/sagra-della-castagna-cusano-mutri-2/ http://www.beneventoturismo.it/news/sagra-della-castagna-cusano-mutri-2/#comments Fri, 18 Oct 2013 10:59:03 +0000 http://www.beneventoturismo.it/?p=4313 Nel Borgo antico di Civitella Licinio (Benevento), in un contesto incontaminato e ricco di risorse naturali del Parco Regionale del Matese, si svolge nei giorni 18-19-20 ottobre 2013 la 29a Sagra della Castagna locale e dei prodotti del sottobosco. L’evento ha lo scopo di promuovere non solo le conoscenze, l’utilizzo e la diffusione del principale

The post Sagra della Castagna a Cusano Mutri appeared first on Benevento Turismo.

]]>
Nel Borgo antico di Civitella Licinio (Benevento), in un contesto incontaminato e ricco di risorse naturali del Parco Regionale del Matese, si svolge nei giorni 18-19-20 ottobre 2013 la 29a Sagra della Castagna locale e dei prodotti del sottobosco. L’evento ha lo scopo di promuovere non solo le conoscenze, l’utilizzo e la diffusione del principale prodotto dei boschi locali (castagneti) ma anche il territorio nei suoi molteplici aspetti.
Nel periodo di Sagra è possibile oltre che degustare la cucina tipica locale a base di prodotti del bosco e del sottobosco, visitare gli scenari delle propaggini orientali delò Matese con visite guidate alla Forra del Titerno, ai Pianori del Campo e di Chianezza situati ad oltre 1000 metri sul livello del mare nonché alla fascia di Castagneti e di Faggeta che si estende per diversi Kmq alle pendici del Monte Erbano.
Per i più esperti è possibile raggiungere la Grotta della Chiusa situata in prossimità della Rocca di Monte Cigno.
La presenza di innumerevoli stand con prodotti tipici locali, la cordialità e il senso di ospitalità degli abitanti locali nonché la consolidata esperienza di un evento ultraventennale, consentono di trascorrere un sereno fine settimana allietato anche da musica, balli e attrattive di piazza.

Contatti:
Tel.: 0824.862003 – 329.3856896 – 334.2949696
Mail: ac_libera.mente_civi@hotmail.it

Clicca per vedere lo slideshow.

The post Sagra della Castagna a Cusano Mutri appeared first on Benevento Turismo.

]]>
http://www.beneventoturismo.it/news/sagra-della-castagna-cusano-mutri-2/feed/ 0